Linee dritte a mano libera? Si può fare!

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Ricordo di aver letto in libro di Andrew Loomis che non ha alcuna importanza saper disegnare linee dritte, che lui stesso per farle utilizzava una riga. Sicuramente non è nella linea dritta che un aspirante disegnatore trova lo scoglio più grande e sicuramente l’utilizzo della riga non gli impedisce di fare bei disegni, tuttavia, sono abbastanza convinto che sia comodo poter disegnare, o almeno schizzare, ovunque si voglia, senza dover ricorrere a ulteriori strumenti che non siano la matita e il foglio. Inoltre se siamo davvero alle primissime armi -ma anche se non lo siamo- imparare a tracciare linee rette in varie direzioni può essere un fondamentale esercizio per migliorare il controllo sulla mano.

Quindi per riavvicinami al disegno ho deciso di cominciare da qui, riprendendo la sana abitudine di riempire pagine e pagine di semplici, belle, preferibilmente dritte, linee.

L’esercizio non ha bisogno di particolari spiegazioni. Prendo un foglio di carta qualsiasi, un normale A4 direttamente dalla stampante, e una matita, o addirittura una penna e traccio linee di varia lunghezza in tutte le direzioni. Col un po' di tempo e pazienza potrò arrivare facilmente da un capo all'altro del foglio.

Ho notato che tutti hanno una direzione in cui riescono naturalmente a tracciare buone linee. Nel mio caso ad esempio le linee migliori sono quelle tracciate da un punto in basso a sinistra verso un altro in alto a destra, in direzione Nord-Est per così dire. Tempo fa ottenevo linee abbastanza decorose anche in orizzontale, mentre quelle verticali mi sono sempre riuscite difficili. Penso che appena avrò ripreso un po' la mano mi dedicherò proprio a queste.

 

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Una variazione sul tema che può aiutarmi a migliorare ulteriormente non solo la qualità delle linee, ma anche la precisione, consiste nel realizzare delle griglie di linee che si incrociano, impegnandomi a mantenere la stessa distanza tra le varie parallele per non limitarmi a tracciare linee verticali ed orizzontali, scelgo ogni volta due inclinazioni qualsiasi e continuo a seguirle.

 

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Una specie di tratteggio incrociato, senza però l'eleganza e l'utilità di questa tecnica, ma magari posso considerarlo un esercizio preliminare che mi si rivelerà utile quando mi avvicinerò al chiaroscuro

Alcuni consigli per me stesso

  • Traccia linee continue. All’inizio potresti aver la naturale tendenza a realizzare una linea composta da decine di parti. Quella non è una linea continua. Impegnati a far procedere la matita ininterrottamente.
  • Non aver fretta. Non deve essere una linea fatta di getto. Puoi anche procedere in maniera lenta, purché la linea sia continua e non spezzettata.
  • Non calcare, sii leggero.
  • Prova varie prese. La matita può essere tenuta in [url]diversi modi[url], sperimenta fino a trovare quella che ti è più comoda.
  • Non usare il polso. Il movimento sarebbe troppo piccolo per questo tipo di linea. A seconda della lunghezza della linea valuta se usare il gomito o addirittura la spalla.

 Si lo so, non è il massimo del divertimento, ma sono sicuro che dedicandogli un po' di tempo e costanza, il momento in cui si rivelerà utile non tarderà ad arrivare. 

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